“Come fate a sapere, quando pensate al blu – quando dite blu –, che state parlando dello stesso colore che pensano tutti.
Il blu è inafferrabile.
Blu, o azzurro, è il cielo, il mare, l’occhio di un dio, la coda di un diavolo, una nascita, un volto cianotico, un uccellino, una battuta spinta, la canzone
più triste, il giorno più splendente.
Il blu è astuto, sornione, sguscia nella stanza di sbieco, è subdolo e scaltro.
Questa storia parla del colore blu, e al pari del blu non vi è niente di vero.
Blu è la bellezza, non la verità. In inglese si dice true blue, ma è un giochetto, una rima: ora c’è, ora non più. È un colore profondamente ambiguo, il blu.
Anche il blu più intenso ha le sue sfumature.
Blu è gloria e potere, un’onda, una particella, una vibrazione, una risonanza, uno spirito, una passione, un ricordo, una vanità, una metafora, un sogno.
Blu è una similitudine.
Blu, lei, è come una donna.”
(Christopher Moore)
“How do you know, when you think blue — when you say blue — that you are talking about the same blue as anyone else? You cannot get a grip on blue. Blue is the sky, the sea, a god’s eye, a devil’s tail, a birth, a strangulation, a virgin’s cloak, a monkey’s ass. It’s a butterfly, a bird, a spicy joke, the saddest song, the brightest day. Blue is sly, slick, it slides into the room sideways, a slippery trickster. This is a story about the color blue, and like blue, there’s nothing true about it. Blue is beauty, not truth. ‘True blue’ is a ruse, a rhyme; it’s there, then it’s not. Blue is a deeply sneaky color. Even deep blue is shallow. Blue is glory and power, a wave, a particle, a vibration, a resonance, a spirit, a passion, a memory, a vanity, a metaphor, a dream. Blue is a simile. Blue, she is like a woman”(Christopher Moore )
Non è mai troppo tardi per parlare dei preferiti del mese, non trovate? Non so cosa sia successo, ma il mese scorso un colore è stato predominante nei miei acquisti e nei prodotti che ho usato di più: il blu. A voi capita? Avrà forse un significato particolare? Se lo sapete ditemelo, sono curiosa ( ve ne siete forse accorti?).
Iniziamo dall’abbigliamento. (altro…)