Instagram è uno dei social media più usati, per collezionare ricordi, per diventare influencer, per promuovere la propria attività. Non sono un’eperta, né un informatico, né tantomeno ho un grandissimo numero di followers su Instagram, considerando che sono iscritta e attiva su questo social media dal 2011, ma negli anni ho studiato, se così si può dire, il suo andamento.

Chi ha capito il meccanismo all’inizio, quando la timeline dei seguiti era cronologica,  è riuscito a crescere tantissimo senza troppe difficoltà e in maniera organica. Instagram poi ha deciso di evolversi, di fare dei cambiameti e ha introdotto l’algoritmo, ai molti, compresa me, ancora abbastanza sconosciuto, algoritmo che continua a cambiare, creando sempre altri dubbi e dificoltà nella gestione. Instagram ha fatto in modo che nelle timeline, comparissero le foto degli utenti non più dunque in ordine cronologico, ma in base ai nostri gusti, alle foto che noi stessi postiamo, al rapporto “social” che c’è tra noi e tra i nostri seguiti. Questo ha fatto sì che molte foto venissero oscurate nelle timeline dei seguaci. Proprio per questo motivo sono nati i famosi gruppi likes, o POD, e sono aumentate le iscrizioni ai programmi BOT, programmi che, a pagamento, fanno follow/unfollow, mettono likes e commenti. Oppure addirittura di comprare followers, likes e commenti. Sì perché si è scoperto che una foto appena pubblicata, più è commentata, più riceve cuori e più ha possibilità di essere visualizzata, e, di conseguenza, di avere un engagement maggiore. 

Personalmente non ho saputo sfruttare l’Instagram degli inizi, purtoppo, e non ho neanche un numero così accecante di followers, ma da quest’estate è praticamente raddoppiato. Così in molti mi hanno iniziato a chiedere come avessi fatto. Da lì mi è venuta l’idea di questo post. Ci sono diversi modi per aumentare il proprio numero di followers e sono TUTTI leciti, finché Instagram lo permette e ognuno di noi può scegliere quale strategia usare. Ci sarebbe tanto da scrivere, molti accorgimenti da prendere. Tuttavia, per crescere in modo organico, se non siete un personaggio pubblico, ci sono dei suggerimenti che vorrei darvi, e che ho deciso di raggruppare in cinque piccole “regole” da seguire:

  1.   Instagram è il regno del bello, tutto quello che vi farà fare gli occhi a cuoricino (non a caso una delle icone forse più usate per commentare, non solo dai BOT, è proprio questa) funzionerà. Chi apre Instagram vuole sognare, vuole vedere posti nuovi, belli, vuole vedere belle case, bei vestiti, belle acconciature. Chi apre Instagram vuole “ispirarsi”. Prima di postare una foto, chiedetevi se potrà piacere: è un cibo invitante? È un posto meraviglioso? Lo comprerei? Lo metterei?
  2.  Instagram è un social basato sulla fotografia: questo non vuol dire che bisogna essere dei fotografi professionisti o si deve per forza scattare con una macchina fotografica, ma almeno bisogna postare foto un minimo decenti, con una certa luce, una bella inquadratura, con una buona messa a fuoco. Questo tuttavia non vuole dire che una foto che non corrisponde a questi requisiti sia una foto che non riceverà commenti o likes. A volte una foto sfocata ma con un bel soggetto riceve più likes di una foto scattata con la reflex. Questo per dire che queste sono regole che non hanno nessun fondamento, ma dovete capire voi cosa funziona per il vostro profilo
  3. Non curate solo la foto che volete pubblicare, ma cercate di vederla nell’insieme del vostro profilo. Scegliete un tema, un filtro, un colore. Personalmente adoro tutto quello che è luminoso e nelle mie foto c’è (quasi) sempre un tocco di rosa. Ci sono dei profili in cui le foto hanno fondali scuri e sono bellissimi. È una questione di gusto, basta semplicemente trovare il proprio stile. Chi capita sul vostro profilo deve capire immediatamente che tipo di profilo ha davanti e decidere se vale la pena di seguirvi.
  4. Sappiate raccontarvi, prima di tutto con le immagini, ma anche con le didascalie e ora pure con le storie, sulle quali ci sarebbe da scrivere un altro articolo a sé (v’interessa?).
  5. Siate social: molti si dimenticano che Instagram è un social network. Commentate, chiedete, esplorate, fate amicizia, prendete ispirazione, scoprite nuovi brand, altri utenti con le vostre passioni, create collaborazioni, fate conoscere voi stessi o i vostri prodotti se siete un brand.

Ci sarebbero altri accorgimenti da prendere, ma mi sembra è già un buon inizio su cui lavorare. Guardate gli altri profili, cercate dei modelli vincenti, ma non copiate. L’originalità e la personalità vincono sempre e verranno notati ancor prima dei numeri.

Ma voi lo seguite già il mio profilo su Instagram?

A presto.