Questa gravidanza è volata e giunta al suo termine velocemente. Sarà stata l’estate che è sempre la stagione più breve, il nuovo lavoro che mi ha tenuta impegnata, oppure perché sono stata bene, non saprei. Una gravidanza cortissima, a parte gli ultimi giorni, che sono davvero senza fine! Se volete, potete leggere i miei precedenti diari di gravidanza qui quiqui e anche qui

gravidanza: baby shower girl

Come dormo
Nell’ultimo trimestre dormire è forse stata la cosa più faticosa da fare: mi svegliavo continuamente, a volte anche senza più chiudere occhio tutta la notte. La posizione sempre meno comoda, l’ansia di cambiare modo di distendermi per sentirla muovere, sono stati i motivi che hanno limitato il mio sonno. Diciamo che sono pronta (forse) per affrontare le notti insonni con un neonato! (E tutti che continuano a dirmi:”dormi ora, che poi te lo sogni!”)

Cosa indosso 
Ho già detto che detesto i vestiti premaman? Ecco per questo sono stata fortunata perché il tempo ci ha assistito fino all’inizio di Novembre regalandoci giornate quasi estive, e così non ho dovuto acquistare abiti autunno/inverno e inoltre, non avendo una pancia enorme ho potuto indossare maglioni regolari. Che soddisfazione!

Quanto peso ho preso
In totale 12 kg

Come mi sento
Sto bene in generale. In molti mi dicono che la gravidanza mi doni. Nell’ultimo periodo ho avuto nuovamente bruciori di stomaco e la sciatalgia non mi ha praticamente mai abbandonato, ma va bene così, non posso di certo lamentarmi dal momento che sono riuscita a lavorare quasi tutta la gravidanza.

Cosa ho comprato
A parte nuovi passeggini, uno doppio, per Roman e la sorellina, e uno trio, molto poco davvero. I miei capi e colleghi hanno organizzato un baby shower e mi hanno riempito di regali meravigliosi e utili soprattutto. Anche molte mie amiche mi hanno spedito tantissimi regali graditi.

gravidanza: palloncini rosa baby shower

Attività fisica
C’è chi mi dice riposati e c’è chi mi dice muoviti, io ho cercagto di fare entrambe le cose. Cammino molto, a volte con il cane (e non dovrei!), faccio le scale il più che posso. Quando ho smesso di lavorare però ho come avuto un crollo e spesso mi sono concessa un riposo pomeridiano, la cosiddetta “pennichella”, come diciamo noi romani. La maggior parte della giornata tuttavia, è stata attiva. Non ho fatto faticosi esercizi da palestra, ma con un bambino piccolo, difficilmente ci si riposa.

Come mi preparo al parto
Proprio come ho già scritto sopra, cerco di muovermi il più possibile e dormo poco malgrado la mia volontà. Nonostante l’ansia di conoscere la mia piccolina (e riconoscere i segnali del travaglio) cerco di utilizzare questo tempo per stare con mio figlio, per creare un rapporto più stretto, per fargli sentire che ci sono e ci sarò anche dopo.

Cosa mi aspetto e cosa desidero
Onestamente non credevo di arrivare al giorno del termine della gravidanza, ma di partorire prima. Non mi aspetto che sia una passeggiata, (dopotutto si tratta sempre di un parto! ) spero però che sia più veloce e meno tramautico del primo.
Sono tante le cose che spero, la prima è quella di trovarmi tra le braccia la mia bambina in salute e d’incontrarla e guardarla negli occhi finalmente dopo tutto questo tempo in cui non mi ha lasciato sola neanche per un attimo.

gravidanza: torta baby shower bambina

A presto,
Alessandra